In seguito alla strage di Oslo compiuta da un pazzo, mi sono state direttamente rivolte accuse ingiustificate, dettate spesso dall’ignoranza (storica e religiosa), volte ad associare l’Ordine Templare (nel quale milito ormai pubblicamente da molti anni) ed il sedicente ordine creato in Inghilterra da Anders Behring Breivik ed altri fanatici. Riporto qui sotto il comunicato ufficiale dell’Ordine dei Cavalieri Templari Cattolici d’Italia (e solo esclusivamente d’Italia!) che rispecchia totalmente il mio pensiero.

LA TRAGEDIA DI OSLO E UTOYA L’orrore, il dolore e la costernazione per la grande perdita di vite umane verificatosi ad Oslo e Utoya a causa di atti di insensata violenza ad opera di un folle ci vedono come sempre spiritualmente uniti al Santo Padre nella preghiera per le anime delle vittime, nella solidarietà e vicinanza alle loro famiglie, fermi come sempre nel respingere tutte le vie dell’odio. La strage compiuta ad Oslo e Utoya da un pazzo omicida non può essere in nessun modo associata alla fede cristiana, tanto meno cattolica, né attribuita ad una deriva fondamentalista – che non esiste nella storia e nell’attualità – o associata al nome dei Poveri Cavalieri di Cristo detti Templari. È pleonastico affermare l’assenza di qualsiasi collegamento dei Cavalieri Templari Cattolici d’Italia con i riferimenti del folle omicida di Oslo, i suoi ideali o presunte sette internazionali. Ciononostante, sembra necessario chiarire quanto inconciliabili siano la fede e l’etica cristiana con l’omicidio, l’odio e le ideologie deterministiche – nazismo, marxismo,… – che vengono richiamate per giustificare azioni paranoiche e folli. Definizioni come “cristiano fondamentalista, estremista di destra, simpatizzante neo-nazista” rappresentano assolute contraddizioni in termini. È dunque importante riaffermare la siderale distanza tra le farneticazioni ideologico-spirituali del folle omicida e la fede, le azioni, le testimonianze dei Cavalieri Templari Cattolici d’Italia. Quando accadono fatti terribili e fuorvianti come quelli di Oslo e Utoya, diventa ancora più urgente l’auspicato intervento di Santa Romana Chiesa per distinguere e far distinguere da tutti il grano dal loglio. In questa epoca apocalittica è improcrastinabile la decisione della Chiesa di giudicare i tanti gruppi sedicenti Templari in base alle azioni che svolgono, discernendo chiaramente fra coloro che operano in osservanza assoluta della fede Cristiana e Cattolica – come i Cavalieri e le Dame Cattolici d’Italia con il supporto di oltre 40 sacerdoti e religiosi – e chi appartiene alle varie forme di massoneria. Auspichiamo che il Santo Padre Benedetto XVI ci ascolti e riconosca in noi i Cavalieri e le Dame degni di riportare ufficialmente nella Chiesa di Roma il nome templare. Le azioni criminali compiute ad Oslo e Utoya in nome di una ideologia e sulla base di farneticanti disegni politico-relegiosi vanno collocate nella dimensione della follia umana, nel frutto malato di una mente instabile e di uno spirito probabilmente aggredito dal Male. Sia che si tratti del gesto di un singolo sia che rappresenti un disegno coltivato con altri soggetti deviati. Il pazzo di Oslo è evidentemente un inviato dell’avversario, del divisore, di satana, il maligno, e per questo è quanto di più lontano ci possa essere dall’identità e dall’essenza dei Poveri Cavalieri di Cristo detti Templari.

Fonte: www.templarioggi.it

 

*** ENGLISH VERSION ***

Following the massacre committed by a madman in Oslo, I have received accusations, aiming at associating the Templar Order (where I am into publicly from many years) and the self-styled order created in England by Anders Breivik Behring and other fanatics. I quote here below the official statement of the Order of the Knights Templar Catholics of Italy (in Italy only and only!) That totally reflects my thoughts.

THE TRAGEDY OF OSLO AND UTOYA The horror, grief and dismay at the great loss of life occurred in Oslo and Utoya due to acts of senseless violence at the hands of a madman always see us as spiritually united with the Holy Father in praying for the souls of the victims, in solidarity and closeness to their families, still as always reject all the ways of hatred. The massacre carried out in Oslo and Utoya by a homicidal maniac can not be in any way associated with the Christian faith, much less Catholic, attributed to a drift or fundamentalist – that does not exist in historic times and in – or associated with the name of the Poor Knights Christ called Templars. It is superfluous to state the absence of any connection of the Knights Templar Catholics of Italy with the references of the murderous madman in Oslo, his ideals or seven alleged international. Nevertheless, it seems necessary to clarify what are irreconcilable faith and Christian ethics with the murder, hatred and deterministic ideologies – Nazism, Marxism, … – to justify actions that are called paranoid and crazy. Definitions as “Christian fundamentalist right-wing extremist, neo-Nazi sympathizer” represent absolute contradiction in terms. It is therefore important to reaffirm the sidereal distance between the ideological-spiritual ramblings of the mad killer and faith, actions, evidence of the Knights Templar Catholics of Italy. When terrible things happen and misleading statements like those of Oslo and Utoya becomes even more urgent intervention of the Holy Roman Church sought to distinguish and to differentiate from all the wheat from the chaff. In this age can not be postponed apocalyptic is the decision of the Church to judge the many self-styled Templar groups based on the actions that take place, distinguishing clearly between those who operate in absolute compliance of the Christian faith and Catholic – as the Knights and Ladies of the Catholics of Italy with Supported by more than 40 priests and religious – and those who belong to various forms of Freemasonry. We hope that the Holy Father Benedict XVI listens to us and recognize us in the Knights and Ladies worthy to report officially to the Church of Rome as Templar. The criminal actions carried out in Oslo and in the name of a Utoya based on ideology and political ravings drawings never choose to be placed in the dimension of human folly, in the fruit of a sick mind of an unstable and possibly attacked by the evil spirit. Whether it is the act of an individual is a drawing representing cultivated with others diverted. The madman of Oslo is obviously an envoy of the opponent, the divider, of Satan, the devil, and this is as far removed we may be the identity and essence of the Poor Knights of Christ called Templars.

(Because of the limited time I used google translate, so sorry if it is not perfect English)

Source: www.templarioggi.it

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